
Il Disegno di Legge Lavoro 2024, approvato dalla Camera dei Deputati il 9 ottobre 2024, introduce significative modifiche alla normativa lavoristica italiana, con impatti rilevanti sia per le aziende che per i lavoratori. Attualmente in attesa dell’esame del Senato, il DDL mira a rendere più flessibile il mercato del lavoro e a semplificare alcune procedure amministrative.
Una delle principali novità riguarda la somministrazione di lavoro. Il DDL prevede l’esclusione dal limite quantitativo del 30% per la somministrazione a tempo determinato nei seguenti casi:
Inoltre, viene eliminata la necessità di una causale per l’impiego di lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate o percettori di ammortizzatori sociali. È anche rimossa la scadenza del 30 giugno 2025 per l’utilizzo oltre i 24 mesi di lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato dalle agenzie per il lavoro e inviati in missione a termine presso l’azienda utilizzatrice.
Il DDL amplia la definizione di lavoro stagionale, includendo non solo le attività previste dal DPR del 1963, ma anche quelle organizzate per rispondere a intensificazioni della produzione in determinati periodi dell’anno o legate ai cicli stagionali dei settori produttivi o dei mercati serviti dall’impresa, come stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL).
Per quanto riguarda le dimissioni volontarie, il DDL introduce la possibilità per il datore di lavoro di considerare concluso il rapporto lavorativo per “fatti concludenti” in caso di assenza ingiustificata del lavoratore che superi i termini stabiliti dal CCNL o, in mancanza di tale previsione, i 15 giorni. In tali circostanze, il datore è tenuto a comunicare l’evento all’Ispettorato Nazionale del Lavoro per verificare la veridicità dell’assenza.
Il DDL introduce nuove regole per il lavoro agile (smart working), prevedendo l’obbligo per le aziende di comunicare al Ministero del Lavoro, entro 5 giorni dall’inizio della prestazione o da eventuali modifiche, i nominativi dei dipendenti in smart working, specificandone durata e termini.
Viene uniformata la disciplina del periodo di prova, stabilendo:
In materia di sicurezza sul lavoro, il Disegno di Legge Lavoro 2024 introduce un’importante modifica riguardante la visita medica preassuntiva. In precedenza, il datore di lavoro aveva la possibilità di scegliere se far eseguire questa visita dal medico competente aziendale o dal dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale (ASL).
Con il nuovo DDL, questa opzione viene eliminata. Da ora in poi, la visita preassuntiva dovrà essere effettuata esclusivamente dal medico competente aziendale. Questa modifica mira a garantire una maggiore coerenza e qualità nella valutazione dell’idoneità dei lavoratori alle mansioni specifiche, centralizzando il processo in capo a una figura che conosce nel dettaglio i rischi connessi all’ambiente lavorativo e alle attività svolte.
La scelta del medico competente garantisce inoltre un approccio più personalizzato e integrato nella gestione della salute e sicurezza dei lavoratori, riducendo potenziali incongruenze tra diverse modalità di esecuzione della visita preassuntiva.
Le modifiche introdotte dal DDL Lavoro 2024 mirano a:
È fondamentale per entrambe le parti rimanere aggiornate sulle evoluzioni legislative e adeguare le proprie pratiche alle nuove disposizioni.
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Fonti: CityRumors Abruzzo, Dequo, QuiFinanza
